
Il dominio di Adobe nel software creativo ha un nuovo pretendente. Si chiama ArtCraft ed è una suite open source composta da sette applicazioni sviluppate in Rust — il linguaggio che negli ultimi anni si sta imponendo ovunque dove contano velocità e affidabilità.
Nessun abbonamento. Nessun cloud obbligatorio. Nessun Electron.
Cosa include la suite
- PhotoCraft — fotoritocco con livelli, maschere e supporto PSD/PSB
- VectorCraft — grafica vettoriale con import/export SVG e PDF
- FilmCraft — montaggio video
- LightCraft — sviluppo e gestione RAW
- PrintCraft — lavoro su PDF
- EffectCraft — grafica animata ed effetti visivi
- DesignCraft — impaginazione editoriale
Sei delle sette girano anche nel browser via WebAssembly — quindi installazione opzionale.
Cosa funziona già
PhotoCraft è la più avanzata: supporta documenti a 8, 16 e 32 bit, profili RGB, CMYK e Lab, gestione ICC e soft proofing. Usa Metal, Vulkan, DirectX 12 e WebGPU. Per chi lavora con Photoshop, la compatibilità con PSD e PSB è la notizia più importante.
La realtà
PhotoCraft e PrintCraft sono in alpha. Le altre sono ancora in sviluppo. Non è uno strumento da usare in produzione oggi — ma è un progetto da tenere d’occhio, soprattutto per chi ogni anno rivaluta se il canone Adobe vale ancora quello che costa.
Fabrizio Pezzoli — fotografo e consulente digitale | visualproject.it





